Poco fuori della città, si trova il Museo archeologico Lavinium, coinvolgente ed innovativo, che racconta in un percorso emozionante, il mito di Enea e della città da lui fondata sulle coste del Lazio. Qui le statue prendono vita e parlano tra loro.

Questo non è un museo comune, ma ha l’effetto benefico di colpire e incuriosire i visitatori, per i suoi effetti speciali ed allestimenti multimediali. E’ un museo accogliente e coinvolgente, che mette in gioco i nostri sensi ma nel massimo rispetto del rigore scientifico. Riconosciuto dal ministero dei beni culturali come uno dei più innovativi d’Italia, qui lo spettatore non è passivo ma attivo e propositivo.

 Entrando, al suo ingresso  colpisce  sentire delle voci che raccontano lo sbarco del eroe di Troia in questo luogo e i versi del Eneide, appena passato l’ingresso le porte si chiudono automaticamente, e nello spazio buio, spunta la statua illuminata di Minerva Tritonia(divinità vergine dei guerrieri),  alta quasi due metri, ed è questo il pezzo più importante della mostra, nella stessa sala, (Tritonia Virgo) undici statue si illuminano e dialogano tra loro, per l’effetto 3D.

 Per partecipare al viaggio di questo eroe, alle sue tappe, avventure e difficoltà, bisogna entrare nella sala della navigazione, qui con una mappa e un modellino di barca del epoca, si parte con Enea, il padre Anchise,e il figlioletto Ascanio , e si attraversano terra, mari e porti per arrivare alle coste laziali, la terra promessa dove sarebbero nati una nuova città e un nuovo popolo.

Museo Archeologico Lavinium

Carlo Rambaldi

Il teatro ottico

qui allestito è una idea da oscar, realizzata da Carlo Rambaldi, artista creativo, pittore e scultore italiano, creatore di E.T.  extraterrestre di Steven Spielberg. Noto a livello internazionale per i suoi successi nel mondo cinematografico, tre volte premio oscar. Grazie agli effetti speciali di  questo artista è possibile inoltre vedere all’interno del Museo un sacerdote virtuale che dialoga con gli spettatori, davanti alla riproduzione di uno dei tredici altari. Assolutamente da visitare.