Fontana di Trevi

Dal Capitolio si può apprezzare questa metropoli mediterranea, accarezzata dal vento del mare vicino, città in continua evoluzione, che sa integrare il nuovo, con la sua diversità culturale dei suoi monumenti, ed è questo il suo punto di forza ed equilibrio.

In questi giorni di festa pasquale, ho potuto visitare uno degli itinerari più interessanti e frequentati del centro della città. Dalla fontana di Trevi al Pantheon. Mi ha colpito in quasi tutte le fontane di questo itinerario, la rappresentazione della statua del dio Nettuno, opere ispirate da Bernini.

 La fontana di Trevi è una delle più celebri fontane di Roma, domina la scena in alto e sobrio un arco di trionfo, con al centro la statua del dio Nettuno (Oceano), che conduce con mano firme un carro, e trascina due cavalli, il cavallo irrequieto e il cavallo tranquillo, i cavalli che galoppano sulle acque, sono guidati da tritoni che emergono dall’acqua.

 La piazza di Spagna, una delle più caratteristiche della città, deve il suo nome al Palazzo di Spagna, sede della ambasciata Spagnola presso la santa sede dal secolo XVII, al centro della piazza si trova la fontana chiamata barcaccia di Bernini,  geniale rappresentazione di una imbarcazione che affonda, e fa acqua da poppa e da prua, dietro alla fontana si vede la suggestiva scalinata di Trinità di Monti, sempre affollata di persone sedute a prendere il sole. E nei dintorni si può passeggiare per la via Condotti una delle più eleganti della capitale.

 Infine, si passa anche da Piazza del Popolo, caratteristica della Roma neoclassica, al centro si trova l’obelisco Flaminio (1200 A.C), eretto davanti al tempio del sole per volere di Ramses II, e portato a Roma durante il regno di Augusto per abbellire il Circo Massimo, spostata dove si trova ora, per volere di  Leone XII. Per finire il Pantheon, straordinario monumento antico di  Roma, mausoleo di personaggi illustri , dove riposano ad esempio Raffaello (Pittore di numerose opere Romane), e alcuni membri della casa reale dei Savoia.