Pompei Viva, è cosi che si chiama il programma che intende valorizzare e tutelare uno dei siti più importanti straordinari e suggestivi al mondo: Gli scavi di Pompei, con un milione di visitatori all’anno è stato dichiarato Patrimoni Mondiale dell’Umanità.

Pompei è stata scelta in passato dai romani, per il suo clima mite, e per trascorrere le loro villeggiature, costruirono qui case e ville suntuose, conservate perfettamente grazie all’eruzione vulcanica del 79 d.c, che preservò la vita romana di quei tempi intatta com’era in quel momento. L’aspetto più sorprendente infatti è l’alto numero di case lussuose e umili conservate con tutto il corredo di botteghe, osterie e forni, permettendoci di penetrare gli aspetti più intimi della vita degli antichi.

 Passeggiare per gli scavi è un’ esperienza unica ed emozionante è come compiere un viaggio nel tempo, si respira l’atmosfera della vita dell’antichità quella pubblica e soprattutto quella privata, qui sono stati ritrovati tanti oggetti e soprattutto gli affreschi dell’epoca ancora integri, che si possono ammirare nelle ville, la più famosa è ammirata è senz’ altro la  villa dei Misteri, sia per la sua bellezza che per le sue pitture di alto valore artistico.

 Per tutto il periodo d’estate e fino ad ottobre la Sopraintendenza archeologica di Pompei con la collaborazione della regione Campania, organizza passeggiate notturne (Le Lune di Pompei), negli scavi, lungo questo emozionante percorso vengono svelati i luoghi più significativi della Pompei notturna, con luci, suoni e voci fuori campo, questa iniziativa mira alla spettacolarizzazione del sito proponendolo come un luogo vivo. Il percorso inizia un’ora dopo il tramonto, guida d’eccezione, la voce del attore Luca Ward e musiche di sottofondo di Ennio Moricone. Uno spettacolo multimediale ricostruisce le drammatiche fasi dell’eruzione.

 Per raggiungere Pompei, l’aeroporto di riferimento è quello di Capodichino, Napoli, arrivati si può noleggiare un’ auto che vi porterà negli scavi che si trovano a 34 km. O in alternativa col treno sulla linea Napoli Salerno  a 35 minuti di distanza, alla stazione si può prendere la metro di Napoli (Circumvesuviana), gli scavi sono serviti dalla metro presso Porta Marina (più usato) e l’anfiteatro. video:

http://www.youtube.com/watch?v=z1DyfWy9t1Y //