Category: Isole


Perché Lanzarote è un’isola differente? Dichiarata nel 1993, riserva della biosfera, ma anche attualmente riconosciuta come primo destino mondiale inserito nei programmi di Turismo Sostenibile.

Per i suoi paesaggi incontaminati e vergini, uno dei motivi per cui tanti la scelgono per la pratica di sport come il ciclismo.

Mi ha colpito molto percorrendo il suo territorio la diversità dei suoi paesaggi suggestivi a partire dal color della sua terra, a volte rossa a volte nera, le sue montagne imponenti o le sue meravigliose spiagge.

Qui l’arte che trovi è stato ispirato da un ambiente incontaminato e suggestivo da parte di uno dei suoi cittadini più esemplari: César Manrique. Qualcuno dice che il paesaggio è stato sapientemente abbinato dal creatore, che pose qui montagne di fuoco per accaldare l’isola da un lato ma la brezza marina per rinfrescarla.

Pertanto lo trovo il posto ideale per trascorrere una vacanza insieme alla tua famiglia. Dove soggiornare?fp-costacalero-pool lanzarote__wallpaper2 Panorama_1_cpqui c’è HOTEL COSTA CALERO, immerso in una zona tranquilla circondata da palme e un bel porto turistico che ti fa apprezzare un meraviglioso paesaggio. Qui il personale e cordiale e inoltre la struttura è dotata di tutti i comfort, appunto ideale per le famiglie.

http://hotelcostacalero.com/en/

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E’ la più grande dell’arcipelago Toscano, ricca di storia e cultura millenaria, offre paesaggi affascinanti, che evocano set cinematografici di certi film western, tra canyon e frammenti di deserto rosso ocra, anche magnifiche spiagge per quelli amano il mare.

 

Il nome Elba deriva dal nome latino Ilva che significa ferrosa, infatti è stato il ferro a scrivere la storia dell’Elba, immense son le strutture minerarie che costellano l’isola. Considerata dagli Etruschi una inesauribile fonte di ricchezza, i quali sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino dell’mediterraneo. L’isola d’Elba è stata contesa da austriaci, tedeschi, inglesi e spagnoli, fino a che fu assegnata in proprietà e sovranità a Napoleone Bonaparte che riorganizzo l’economia mineraria,  e apporto altre modifiche che hanno lasciato una impronta nella struttura architettonica e nel economia  d’Elba.

 

Porto Azzurro

 

Fortezza S. Giacomo

Sul mare nel golfo di Mola, la più importante località è Porto Azzurro, lo domina la fortezza di S. Giacomo, edificata da Filippo II di Spagna nel 1563, è un piccolo centro suggestivo con il suo porto che un aspetto pittoresco e una grande piazza che si specchia nelle sue acque. Alcune delle spiagge più frequentate dell’isola è La Cala dell’Innamorata, il cui nome deriva da una antica leggenda di due giovani rapiti da una nave saracena. Bellissima e poco frequentata anche d’estate per quelli che amano la tranquillità è la Baia di Barabarca affacciata su un mare smeraldino e circondata da una scogliera verdeggiante.

 Più attrezzate e turistiche invece sono quelle nella zona di Porto Azzurro, “La Rossa e La Pinotta, sul lungomare e Barbarossa dominata dalla fortezza spagnola. Oltre a vivere il mare nuotando nelle splendide acque e vivere il sole sulla finissima sabbia dorata, sono tante le attività che si possono praticare nell’Elba: visitare gli antichi borghi e insediamenti Etruschi e Romani, fare trekking a cavallo, escursioni in monta bike, noleggiare canoe e piccole imbarcazioni o fare immersioni guidate.

 Per arrivare all’Isola d’Elba, l’ aeroporto di riferimento e quello di Marina di Campo, collegato da Milano Malpensa, Pisa  e Firenze e altre città europee, oltre che con un servizio di traghetti e aliscafi veloci che collegano Piombino a Portoferraio, a Porto Azzurro e a Rio Marina.  

 

Il fascino delle “7 mitiche sorelle”, autentiche gemme di origine vulcanica, che offrono al visitante straordinari paesaggi fatti da spiagge nere, fondali trasparenti, baie sabbiose, scogliere aspre o a picco sul mare. Patrimonio dell’Umanità dal Unesco.

Le Isole Eolie o Lipari, sono un arcipelago situato nel mar mediterraneo che comprende 2 vulcani: Stomboli e Vulcano entrambi attivi, e quando si ci avvicina, non si può fare a meno di essere invogliati ad esplorarli. Il nome di queste isole deriva dal dio Eolo della mitologia greca, conosciuto come re dei venti.

 Sono sette isole e ciascuna ha caratteristiche sue che la rendono diversa da tutte le altre. Basti pensare alle spiagge: di sabbia nera a Vulcano, di ciotoli neri a Stromboli ed altrove, di sabbia normale a Panarea, di pomice bianca a Lipari, di ciotoloni nelle calette più piccole. Non c’è un posto che assomiglia davvero ad un altro. Bisogna andare per scoprirle. Sono frequentate, principalmente, da persone che vogliono rilassarsi il più possibile godendosi paesaggi unici al mondo.

 Facendo delle escursioni via mare si possono apprezzare alcune delle bellezze, ad esempio Pollara frazione di Salina, dove si può vedere questo cratere per metà sprofondato a mare. A Lipari si potranno apprezzare le cave in pietra pomice, fare un bagno, e visitare il Museo Eoliano. Sempre via mare si può dedicare una intera giornata per fare una escursione in barca nelle isole Alicudi e Filicudi, dove si costeggia il Faraglione La Canna, o fare un bagno nella Grotta del Bue Marino. Poi si può andare Stomboli, per sostare sotto la Sciara del Fuoco ed assistere alle esplosioni. Se siete alla ricerca di relax o divertimento ci sono numerose Minicrociere ed Escursioni personalizzate giornaliere per accontentarvi in tutti i vostri desideri.

 Si possono raggiungere le Eolie dagli aeroporti di Napoli, Catania, Reggio Calabria e Palermo, questi sono collegate tramite nave traghetto con i porti di Milazzo e Napoli. In estate esiste inoltre un collegamento a mezzo aliscafo con i porti di Palermo e Napoli, Sant’Agata di Militello e Cefalù. Gli aliscafi collegano tutto l’anno Lipari con Vulcano e Salina tramite numerose corse giornaliere. Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi sono raggiungibili da Lipari due volte al giorno in inverno, mentre nella stagione estiva i collegamenti sono plurigiornalieri.

 

Costa Smeralda, apprezzata nel mondo per il suo  mare, ora azzurro, ora verde, ma sempre favoloso, con i suoi 88 chilometri di piccole spiagge e numerose isole, ha una sviluppata attività turistica, ed è anche una rinomata zona di villeggiatura estiva. 

 Arriva la stagione estiva, parleremo da ora in poi del mare più bello d’Italia, lo faremmo prima con le isole ad esempio Porto Cervo. Rinomato luogo di villeggiatura edificato attorno al profondo porto naturale, la cui forma ricorda quella di un cervo, fu costruito negli anni ’60, grazie all’interesse del principe Karim Aga Khan IV,che molto attratto da questa costa, la acquistò e la trasformò in una tra le destinazioni più ambite e rinomate del turismo internazionale, meta di moltissimi volti noti dello spettacolo.

 La sua collocazione al centro della Costa Smeralda lo rende il luogo ideale per fare escursioni via mare verso altri luoghi suggestivi del litorale. Al nord si trova Baia Sardinia, segue sulla stessa linea il Golfo di Arzachena, fino a Capo d’Orso famoso per le sculture modellate dal vento. A 5 chilometri si arriva a Palau, punto di partenza per escursioni verso l’Isola della Maddalena e Caprera, molto conosciute ed apprezzate.

La Costa Smeralda e Porto Cervo sono ricche di bellissime spiagge: la prima che incontriamo andando verso Porto Cervo è quella di Portisco, segue poi quella dell’Arena bianca, il cui nome deriva proprio dalla sabbia bianchissima che vi si trova, e che è racchiusa in una cavità circondata dalla macchia mediterranea. La spiaggia più grande della Costa Smeralda è però quella di Liscia Ruia, conosciuta come Long- beach, ritrovo abituale dei vacanzieri che amano la vita notturna. Più in là troviamo il promontorio di Capriccioli, con due spiagge una di fronte all’altra.

Le varie compagnie aeree collegano le maggiori città a Olbia (distante circa 30 km da Porto Cervo), con voli quotidiani intensificati nel periodo estivo; via mare invece, c’è la tratta che collega Genova – Civitavecchia – Olbia.
Una volta arrivati a Olbia, se si è sprovvisti di automobile, si può prendere il taxi o la linea di Pullman che parte dall’aeroporto e dal porto Isola Bianca di Olbia e giunge a Porto Cervo, oppure noleggiare un’auto negli autonoleggi nei pressi di porto e aeroporto.

Situate entrambe nel golfo di Napoli, con un mare ed un paesaggio dello straordinario fascino, Capri: un vero spettacolo tra cielo e mare. Ischia: giardino d’Europa, tra le più rinomate stazioni termali al mondo.

Capri una delle mete più famose al mondo, di perenne incanto, amata fin dall’antichità dal Imperatore Augusto e Tiberio, apprezzata per i suoi spettacolari Faraglioni, la Grotta Azzurra, e la 

Il fascino di Capri

Relax per il corpo e la mente

Via Krupp, un sentiero unico al mondo, costruito su un costone roccioso, fu progettata e realizzata dall’ingegner tedesco Emilio Mayer tagliando la roccia viva fino al mare, con un percorso a tornanti così stretti da sembrare sovrapposti. Guardandola dall’alto o percorrendola, regala un effetto così strabiliante da poterla ritenere una vera e propria opera d’arte, addolcita dalla vegetazione tipicamente mediterranea che spontaneamente vi cresce.

 Qui è possibile fare un bel giro del isola, prendendo una barca a motore sul porto di Marina Grande, che vi porterà, per 2 ore sui punti più suggestivi dell’isola, come la Grotta Bianca, L’Arco Naturale, i Faraglioni e Marina Piccola, la stesso servizio di barche offre una escursione all’ interno della Grotta Azzurra, in barca a remi, per esplorarla all’suo interno. Ci sono poi le lance Sorrentine, con bagno, asciugamani, doccia e bibite fresche, con le quali potete sostare nei punti di maggior interesse dell’isola e fare diversi bagni durante la giornata lontano dalla folla. Chi vuole può riservare un po’ di tempo per visitare i musei e monumenti di Capri.

Ischia è la più grande dell’Isole del Golfo di Napoli, detta l’isola verde per la sua lussureggiate vegetazione. I fanghi e le acque curative dalle proprietà radioattive sono il volto dolce di questa natura vulcanica, vero e proprio tesoro, nota dal tempo dei romani e che hanno contribuito alla fama di Ischia, fino a farne ritrovo obbligato per l’elite di tutta Europa.

 Questa è anche la regina del turismo Health and Beauty, durante tutto l’anno è possibile vivere una esperienza unica per il corpo e lo spirito, in uno dei tanti centri benessere, dove gli ospiti possono scegliere fra una gamma completa di trattamenti estetici, massaggi rilassanti, antistress, fisioterapia e palestra. Questo è il periodo giusto, quando i prezzi sono  più accessibili e le isole meno affollate.

Il suo successo intramontabile è dovuto oltre alla sua bellezza ed atmosfera unica, alla sua posizione strategica tra le più importanti attrazioni turistiche italiane, è da sempre meta del turismo internazionale.

Hai voglia di primavera? Voglia di belle giornate di sole, di mare  e di relax?. Se cerchi tutto questo non puoi perderti la primavera a Sorrento, un perfetto mix di montagna, mare, relax e vita mondana.

Primavera a Sorrento

panorama di Sorrento

Per visitare Sorrento non occorrono guide, basta solo immergersi nelle stradine e paesini e lasciarsi andare.

 La primavera è il periodo più bello per visitarla, il tempo senza troppo caldo e il profumo degli aranci e limoni, rende l’aria dolcemente profumata. Per regalarci una bella giornata di mare e godere del fascino di tutta la penisola Sorrentina , è consigliabile noleggiare una imbarcazione sul posto per una rilassante gita in barca e raggiunge le insenature più difficilmente raggiungibili via terra, come ad esempio gli scogli di Galli e la suggestiva Baia di Ieranto.

 Noleggiando una di queste barche si può seguire un itinerario personale o visitare le vicine isole di Capri, Procida, Amalfi e Positano, o per quelli che sono incuriositi dal mondo della pesca, si può trascorrere una giornata a bordo di un peschereccio, molti pescatori della zona organizzano gite dove è possibile apprendere i segreti e le tecniche del mestiere, e non è raro che il turista da semplice ospite, diventa membro attivo del equipaggio, e si assicura un ottimo pranzo a base di pesce, magari pescato con l proprie mani.

 Per portare a casa qualcosa di Sorrento, qui potete acquistare, lavori tipici fatti in legno, ceramiche artistiche o il limoncello (liquore tipico), gioielli in argento, coralli, centri e fazzoletti.

La gastronomia e fatta di specialità come l’olio, la mozzarella, la pasta fatta in casa o la parmigiana di melanzane.  Si venire a Sorrento è vivere una esperienza unica: venire da turista e ripartire come uno della famiglia, perché l’ospitalità è soprattutto dal suo popolo, e l’arte della accoglienza non si può improvvisare, ma si tramanda da generazione in generazione.