Category: Roma e Provincia


Nell’esclusivo quartiere Parioli a pochi passi di Villa Borghese, si trova il nuovissimo Prince Spa  in stile glamour dedicato a  quelli che amano il gusto… storia, romanticismo e poi benessere a chi vuole di rigenerarsi un po’….

Una visita a Roma può essere interessante e affascinante  in primo luogo sui numerosi siti che hanno fatto la storia, un giro per i musei magari il nuovissimo Museo di Arte Contemporanea Maxxi, o magari un giro di shopping sulla famosa via Veneto. Dopo cosa c’è di meglio che un attimo di relax per ricaricarsi? Allora ti suggerisco una visita al nuovissimo Prince SPA, 2000 mq. all’interno del Hotel Parco di Principi, che ti offrirà trattamenti all’avanguardia mentre potrai godere di una vista panoramica sul cupolone del Vaticano.

 Qui si respira un’aria di internazionalizzazione, sicuramente è già apprezzato dagli americani, che si fermano a Roma, ma anche agli italiani  per i piccoli dettagli di gusto. La cosa che mi colpisce di più è la zona della piscina, dove un cielo stellato virtuale, specchia il suo blu su gli interni, e poi la vista panoramica soprattutto la sera.

 Una sezione della piscina è dedicata al relax, dove puoi fare 35 minuti di idromassaggio sotto lo getto a cascata o stare nei lettini relax immersi nell’acqua. Uno spazio dove gli ospiti potranno raggiungere sensazioni di benessere assoluto, ritrovando energia ed equilibrio.

 Troverai sul sito l’offerta più adatta alle tue esigenze, ti auguro buon soggiorno a Roma, coccolati dal benessere Prince Spa.   

 

Musei di Roma

Lungo il Tevere si possono ammirare questi nuovi musei che offrono ai turisti la vista del nuovo look della capitale tra aree archeologiche e Musei di Arte Contemporaneo, cosi Roma diventa otre che eterna anche moderna

Tra questi musei incontriamo per prima il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo ovvero  Maxxi, disegnato dal architetto iraniana Zaha Hadid, è molto innovativo e moderno  ed è per questo che affascina e stupisce il pubblico. Qui sono esposte 350 opere dedicate  all’arte contemporarea.

 Più avanti nelle vicinanze di Villa Borghese troviamo il Museo dell’Ara Pacis, il quale vuole rappresentare l’altare alla pace d’Augusto, fu inaugurato nel 2006 e disegnato dal architetto americano Richard Meir. Questo museo è tutto ricoperto di vetri e completamente insonorizzato al suo interno,  attualmente è tra i più visitati della capitale.

 Incontriamo poi i Musei Capitolini, ampliati e rinnovati nel 2005. Uno dei padiglioni ospita L’Esdra di Marco Aurelio enorme e moderna sala circondata da vetrate e coperta da una struttura trasparente. Qui si può ammirare la scultura originale dell’imperatore Marco Aurelio a cavallo del 176 dopo Cristo, circondata da altri bronzi come i resti del colosso di Costantino e La Lupa capitolina del v secolo avanti Cristo, simbolo della città.

 Anche se queste opere sono state contestate, e ci sono state tante polemiche e critiche provenienti anche dai giornali esteri, rappresentano una vera sfida per Roma, la quale con questo processo di trasformazione si vuole adeguare e modernizzare alla pari di altre capitali Europee come Vienna, Budapest, Praga o Madrid.

L'Ara Pacis

 

Il monumento più importante di Roma resterà aperto fino ad Ottobre negli orari notturni, per scoprire come veniva usato nell’antichità dai romani, con mostre di reperti originali e un eccezionale gioco di luci che vi sorprenderà.

E’ il più grande e famoso monumento di Roma, chiamato anche Anfiteatro Flavio, la sua costruzione fu iniziata nel 72 d.c dal imperatore Vespasiano. Il nome Colosseo fu dato nell’età media per la presenza nelle sue vicinanze della colossale statua di Nerone, come il dio del sole. Si pensa avesse una capacità di 50.000 posti ed era diviso per classi sociali. Fu inaugurato nel 80 con feste e combattimenti che secondo fonti dell’epoca durarono più di 100 giorni, lasciando la morte di numerosi gladiatori e miliardi di animali feroci.

 L’avete visto di notte con le luci accese? Se no, è il caso di vederlo ora per capire l’effetto emotivo che questo colossale anfiteatro può trasmettere. Grazie alla Sopraintendenza dei Valori Archeologici, ogni sabato dal 21 agosto al 2 ottobre è possibile fare notturne dalle 21 alle 24 a un costo di 15 euro.

La visita guidata vi porterà nei diversi punti e sul piano dell’arena, con affaccio sui sotterranei, si spiegherà il loro funzionamento e come erano usati, le belve che vi alloggiavano e i giochi in cui erano impiegati.

 Infine una mongolfiera sospesa sul piano dell’arena, illuminerà le zone ipogee del Colosseo insieme alle gallerie ed arcate interne. Sotto l’effetto di questa luna piena artificiale la cavea dell’anfiteatro assumerà una atmosfera unica.

Poco fuori della città, si trova il Museo archeologico Lavinium, coinvolgente ed innovativo, che racconta in un percorso emozionante, il mito di Enea e della città da lui fondata sulle coste del Lazio. Qui le statue prendono vita e parlano tra loro.

Questo non è un museo comune, ma ha l’effetto benefico di colpire e incuriosire i visitatori, per i suoi effetti speciali ed allestimenti multimediali. E’ un museo accogliente e coinvolgente, che mette in gioco i nostri sensi ma nel massimo rispetto del rigore scientifico. Riconosciuto dal ministero dei beni culturali come uno dei più innovativi d’Italia, qui lo spettatore non è passivo ma attivo e propositivo.

 Entrando, al suo ingresso  colpisce  sentire delle voci che raccontano lo sbarco del eroe di Troia in questo luogo e i versi del Eneide, appena passato l’ingresso le porte si chiudono automaticamente, e nello spazio buio, spunta la statua illuminata di Minerva Tritonia(divinità vergine dei guerrieri),  alta quasi due metri, ed è questo il pezzo più importante della mostra, nella stessa sala, (Tritonia Virgo) undici statue si illuminano e dialogano tra loro, per l’effetto 3D.

 Per partecipare al viaggio di questo eroe, alle sue tappe, avventure e difficoltà, bisogna entrare nella sala della navigazione, qui con una mappa e un modellino di barca del epoca, si parte con Enea, il padre Anchise,e il figlioletto Ascanio , e si attraversano terra, mari e porti per arrivare alle coste laziali, la terra promessa dove sarebbero nati una nuova città e un nuovo popolo.

Museo Archeologico Lavinium

Carlo Rambaldi

Il teatro ottico

qui allestito è una idea da oscar, realizzata da Carlo Rambaldi, artista creativo, pittore e scultore italiano, creatore di E.T.  extraterrestre di Steven Spielberg. Noto a livello internazionale per i suoi successi nel mondo cinematografico, tre volte premio oscar. Grazie agli effetti speciali di  questo artista è possibile inoltre vedere all’interno del Museo un sacerdote virtuale che dialoga con gli spettatori, davanti alla riproduzione di uno dei tredici altari. Assolutamente da visitare.

 

Fontana di Trevi

Dal Capitolio si può apprezzare questa metropoli mediterranea, accarezzata dal vento del mare vicino, città in continua evoluzione, che sa integrare il nuovo, con la sua diversità culturale dei suoi monumenti, ed è questo il suo punto di forza ed equilibrio.

In questi giorni di festa pasquale, ho potuto visitare uno degli itinerari più interessanti e frequentati del centro della città. Dalla fontana di Trevi al Pantheon. Mi ha colpito in quasi tutte le fontane di questo itinerario, la rappresentazione della statua del dio Nettuno, opere ispirate da Bernini.

 La fontana di Trevi è una delle più celebri fontane di Roma, domina la scena in alto e sobrio un arco di trionfo, con al centro la statua del dio Nettuno (Oceano), che conduce con mano firme un carro, e trascina due cavalli, il cavallo irrequieto e il cavallo tranquillo, i cavalli che galoppano sulle acque, sono guidati da tritoni che emergono dall’acqua.

 La piazza di Spagna, una delle più caratteristiche della città, deve il suo nome al Palazzo di Spagna, sede della ambasciata Spagnola presso la santa sede dal secolo XVII, al centro della piazza si trova la fontana chiamata barcaccia di Bernini,  geniale rappresentazione di una imbarcazione che affonda, e fa acqua da poppa e da prua, dietro alla fontana si vede la suggestiva scalinata di Trinità di Monti, sempre affollata di persone sedute a prendere il sole. E nei dintorni si può passeggiare per la via Condotti una delle più eleganti della capitale.

 Infine, si passa anche da Piazza del Popolo, caratteristica della Roma neoclassica, al centro si trova l’obelisco Flaminio (1200 A.C), eretto davanti al tempio del sole per volere di Ramses II, e portato a Roma durante il regno di Augusto per abbellire il Circo Massimo, spostata dove si trova ora, per volere di  Leone XII. Per finire il Pantheon, straordinario monumento antico di  Roma, mausoleo di personaggi illustri , dove riposano ad esempio Raffaello (Pittore di numerose opere Romane), e alcuni membri della casa reale dei Savoia.

Nei pressi di Roma a Tivoli, si trova questa splendida reggia con i suoi spettacolari giardini, che riproduce una delle meraviglie del mondo antico: I giardini pensili di Babilonia.

Avete un paio di ore a vostra disposizione?, allora vi suggerisco,  se siete a Roma di fare una visita a Villa d’ Est. Entrando qui, ci sembra di tornare indietro nel tempo, in un posto incantevole, Villa d’Est, è famosissima per le sue meraviglie artistiche, specialmente per i suoi molteplici giochi d’acqua. La sua fama è legata soprattutto al suo splendido giardino ,modello copiato più volte, nei giardini di tutta Europa, come il Versailles,  è  premiata nel 2007 come: “Giardino più bello d’Europa”.

 Compresa anche nei luoghi dell’Unesco, Patrimonio della Umanità, è un insieme di ninfee, fontane, di grotte d’acqua , fatte per mezzo di un acquedotto e di una galleria sotto Tivoli, che rievoca la ingegneria dei Romani, oltre al suo suggestivo paesaggio fatto da viali,  immersi nella vegetazione, che hai ispirato, poeti e musicisti.

 Quello che più sorprende, sono i 35mq  di giardini, 250 zampilli, 255 cascate, 100 vasche, 50 fontane ecc. Volendo misurare i suoi metri lineari, canali e catene d’acqua si arriva a 875. La sua folta vegetazione, 150 piante secolari ad alto fusto, 30.000 piante a rotazione stagionale, piante ed alberi ornamentali, una gran varietà di rose ed altri fiori.

 La visita al giardino non può essere fatta a caso, ma seguire un percorso preciso, per  dare al visitatore, il gusto delle creazione artistiche che il parco racchiude, nei i suoi  vistosi spazi, due ore, si, sono sufficienti, per una visita accurata e completa. Benvenuti, Villa d’Est vi aspetta, nella città eterna.

 

 

Disfruten de Roma!

Al llegar a la Ciudad Eterna,  llena  de encanto y monumentos impresionantes,  estamos por admirar un
gran número de obras de arte y  de ángulos de la historia.

Han pensado en la posibilidad de visitar Roma?, se que les va a fascinar visitarla en cualquier periodo del año, pero ahora la ciudad es un concentrado de manifestaciones culturales, justo lo que busca un apasionado de arte…

¿Por qué no visitar entonces una de las atracciones màs importantes, como los Museos Vaticanos?, en su interior se encuentran numerosas obras de arte, el recorrido incluye algunos de los lugares màs significativos de la antigua residencia papal, el salòn de Raffaello y la Capilla Sistina o admirar la Sentencia y la creacion de Adàn, de Miguel Ángel

Esta es solo una lista reductiva de las bellezas que se conservan en estos museos, tendriamos que volver muchas veces para disfrutar tranquillamente de la visita a estas obras maestras.

Quieren disfrutar de una excelente vista  de Roma?, entonces deberan llegar a una de las  colinas màs legendarias : el Aventino donde se encuentra el famoso” Giardino degli aranci”de aquì se puede admirar una vista espectacular de la ciudad eterna, en primer plano, las cùpulas  del Vaticano. 

 Quieren màs emociones? Sin dudas les fascinara mucho ver en mi blog, el homenaje hecho a la ciudad de Roma con el cortometraje, que ilustra la ciudad, gracias a la extraordinaria capacidad evocadora de las imágenes que muestran algunos los lugares que han convertido esta ciudad en un lugar mítico que existe en la memoria colectiva mundial, ha sido realizado por el Maestro Franco Zeffirelli y cuenta con la participación de dos intérpretes excepcionales: la espléndida Monica Bellucci y la maravillosa voz del gran tenor, Andrea Bocelli, quienes interpretan los papeles de Tosca y Mario, los protagonistras de la ópera de Giacomo Puccini. El cortometraje es un producto de alta calidad y valor artístico, creado con el objetivo de dar a conocer la Ciudad de manera diferente, usando un vehículo de comunicación contemporáneo dirigido al imaginario colectivo.