Category: Toscana


E’ la più grande dell’arcipelago Toscano, ricca di storia e cultura millenaria, offre paesaggi affascinanti, che evocano set cinematografici di certi film western, tra canyon e frammenti di deserto rosso ocra, anche magnifiche spiagge per quelli amano il mare.

 

Il nome Elba deriva dal nome latino Ilva che significa ferrosa, infatti è stato il ferro a scrivere la storia dell’Elba, immense son le strutture minerarie che costellano l’isola. Considerata dagli Etruschi una inesauribile fonte di ricchezza, i quali sfruttavano le miniere ed esportavano il ferro in tutto il bacino dell’mediterraneo. L’isola d’Elba è stata contesa da austriaci, tedeschi, inglesi e spagnoli, fino a che fu assegnata in proprietà e sovranità a Napoleone Bonaparte che riorganizzo l’economia mineraria,  e apporto altre modifiche che hanno lasciato una impronta nella struttura architettonica e nel economia  d’Elba.

 

Porto Azzurro

 

Fortezza S. Giacomo

Sul mare nel golfo di Mola, la più importante località è Porto Azzurro, lo domina la fortezza di S. Giacomo, edificata da Filippo II di Spagna nel 1563, è un piccolo centro suggestivo con il suo porto che un aspetto pittoresco e una grande piazza che si specchia nelle sue acque. Alcune delle spiagge più frequentate dell’isola è La Cala dell’Innamorata, il cui nome deriva da una antica leggenda di due giovani rapiti da una nave saracena. Bellissima e poco frequentata anche d’estate per quelli che amano la tranquillità è la Baia di Barabarca affacciata su un mare smeraldino e circondata da una scogliera verdeggiante.

 Più attrezzate e turistiche invece sono quelle nella zona di Porto Azzurro, “La Rossa e La Pinotta, sul lungomare e Barbarossa dominata dalla fortezza spagnola. Oltre a vivere il mare nuotando nelle splendide acque e vivere il sole sulla finissima sabbia dorata, sono tante le attività che si possono praticare nell’Elba: visitare gli antichi borghi e insediamenti Etruschi e Romani, fare trekking a cavallo, escursioni in monta bike, noleggiare canoe e piccole imbarcazioni o fare immersioni guidate.

 Per arrivare all’Isola d’Elba, l’ aeroporto di riferimento e quello di Marina di Campo, collegato da Milano Malpensa, Pisa  e Firenze e altre città europee, oltre che con un servizio di traghetti e aliscafi veloci che collegano Piombino a Portoferraio, a Porto Azzurro e a Rio Marina.  

 

Situata in Toscana, qui il cuore pulsante del arte gotico è ciò che rende Siena una delle città turistiche più visitate, con la Piazza del Campo,il Duomo e la Torre di Mangia, che attirano visitatori da tutto il mondo. Patrimonio dell’Umanità dal Unesco.

Piazza del Campo è, storicamente, la piazza principale della città di Siena. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza ed integrità architettonica e per essere il luogo in cui due volte l’anno si svolgono i due Palii .  Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale.

 In questa piazza si trova la Torre del Mangia, È così chiamata dal soprannome di “Mangiaguadagni” dato al suo primo custode Giovanni di Balduccio (o “di Duccio”), famoso per apprezzare molto i piaceri del cibo e sperperare quindi a tavola i propri guadagni. È tra le torri antiche più alte(la seconda in Italia)  arrivando a 102 metri compreso il parafulmini. Sembra che nelle fondamenta della torre ci siano delle monete d’oro benauguranti!, la campana attuale, è di origine seicentesca, è detta Sunto.

 Avrete qui anche l’opportunità di fare una romantica e insolita esperienza su un treno a vapore, per scoprire la bellezza delle Terre di Siena, con un mezzo e una velocità di altri tempi. Il treno natura, porta davvero indietro nel tempo, questa è l’impressione che resterà nella mente di chi avrà la possibilità di compiervi almeno un viaggio, salendo a bordo di una carrozza, trainata da uno di quegli giganti fumanti, sui quali viaggiavano i nostri nonni. Si possono godere  paesaggi e alcune prospettive, non godibili che dal treno. Altre attività come il trekking, escursioni in biciclette,visite ai musei o degustare i vini, si possono abbinare al percorso.

La Torre del Mangia

TrenoNatura

Inoltre per cinque week end di primavera dal 3 aprile al 2 maggio si può visitare lo straordinario patrimonio custodito nel sistema museale della provincia di Siena. Un sistema unico in Europa, volto a preservare e valorizzare al meglio le meraviglie di un territorio come quello delle Terre di Siena: un vero e proprio museo a cielo aperto, ricco di preziose testimonianze archeologiche, di straordinari capolavori artistici, di rarissime collezioni scientifiche e naturalistiche.

Luogo incantevole della Toscana, poco fuori della città, ideale da visitare in primavera, celebre per i suoi giardini, che sono un vero e proprio museo e modello di giardino all’italiana.

 Questa villa è una creazione sublime voluta da Cosimo I di Medici, Duca di Firenze, arricchita con numerose opere d’arte come La Primavera e la nascita di Venere di Botticelli, opere che oggi si trovano nella galleria degli Uffizi di Firenze. Fu impreziosita dal giardino, gioiello di valore assoluto e disegnato da Triboli, architetto e scultore italiano.

 Sono caratteristiche in questo giardino le sue due terrazze, la prima che presenta 16 aiuole quadrate e quadrangolari con al centro una fontana a vasca, sulla quale si trova la statua che rappresenta: Ercole e Anteo. La seconda terrazza, conosciuta come giardino degli agrumi, qui nel periodo primaverile, viene collocata una collezione di  500 piante di agrumi ornamentali antichi, rari, e pregiate, una delle più importanti al mondo nel suo genere. Ogni primavera vengono portate all’esterno per decorare i viali  e compartimenti del giardino.

 La composizione più spettacolare e suggestiva del Giardino di Castello è la grotta degli animali, una grotta artificiale, con pareti rivestite di concrezione calcaree e pavimenti disegnati a mosaici policromi. Su ciascun lato è presente una fontana,

Villa di Castello

 

Grotta degli animali

che si compongono di vasche  marmoree, sormontata da animali, ognuno scolpito con pietre diverse cosi da creare un insieme policromo di grande fascino.

La prima vasca di marmo bianco, decorata da una stupenda composizione di pesci ed altri animali marini, la seconda in marmo rosso di Seravezza (Località della Toscana), vi è rappresentato, l’elefante, l’unicorno, il leone, la capra  e il toro. La  terza anche in marmo bianco con decorazione a conchiglie, sovrastata dal cinghiale in pietra scura, il cavallo, il toro, la capra il cammello, l’alce, la scimmietta. Elaborati giochi d’acqua, alimentati da un complesso idraulico, sviluppano getti e zampilli per offrire svago e sorpresa al visitatore rinfrescando l’aria delle estati afose.